
Ho aspettato un pò, ma ora sono qui con il Libro dell’anno 2025. Questa volta la scelta è stata quasi immediata. mi sono soffermata su due romanzi che hanno lasciato un’impronta forte:
BELOVED di Toni Morrison e DEVIAZIONE di Luce D’Eramo, ma tra i due u si è imposto il secondo con le sua peculiarità.
DEVIAZIONE di Luce D’Eramo è il Libro dell’anno 2025
Il titolo colpisce e ha decisamente influito sul mio lungo indugiare prima di decidermi a leggere il romanzo. Ho fatto tante ipotesi e tutte respingenti. Ma alla fine ho ceduto e, una volta presa la decisione, sono andata avanti cercando di rintracciare nel romanzo i possibili significati della parola Deviazione. Quanti ne ho trovati! Con un’espressione estrema, arriverei a dire che la vita è fatta di “deviazioni”.
I valori fascisti e nazisti hanno condizionato l’ infanzia e l’ adolescenza dorata di Lucia/Luce che, a un certo punto della sua formazione, sente il bisogno di avere delle conferme su quei valori. Parte dunque alla ricerca della verità, con tutto il fervore e l’incoscienza di una diciottenne. Vive le brutture dei campi di prigionia, subisce le angherie dei nazisti. Fugge, ritorna, fugge ancora.
Luce/Lucia è una donna, una delle poche sopravvissute, che racconta, mentre la sta vivendo, la sua vita nei Lager, nelle fabbriche tedesche, in giro per la Germania e per l’Europa.
Anche questo raro sguardo femminile sull’orrore, contribuisce a rendere Deviazione un’eccezione. Mi ha richiamato subito alla mente Etty Hillesum e la sua tragica esperienza di prigioniera nel Lager. Luce parla di lei a suo figlio:
“Prima del suo improvviso peggioramento, aveva firmato un contratto per scrivere la vita di Etty Hillesum, un’ebrea olandese morta ad Auschwitz: «Etty mi ha ridato un po’ di voglia di vivere. È la sola che abbia scritto dei campi durante e non dopo».
Ho imparato molte cose dall’esperienza di Luce/Lucia. Ci sembra di sapere quasi tutto sul fascismo e sul nazismo e invece, attraverso le parole di chi ha vissuto questi momenti nefasti, scopriamo sempre cose nuove, non più atroci di quelle che conoscevamo, ma spesso più sorprendenti. Non più frammentate o episodiche, ma ben collocate in una cornice chiarificatrice.
Deviazione è una testimonianza letteraria e civile che sconvolge e travolge. Bisogna trovare assolutamente il coraggio di leggerlo per capire le spire e i tormenti di un essere umano di fronte all’ orrore e di fronte alla ricerca di un senso nelle incredibili contraddizioni del comportamento umano.
continua a leggere la recensioriflessione e ascolta il podcast
