LUNA LLENA CON CAETANO VELOSO E SCAMARDISTUDIO

LUNA LLENA A SIVIGLIA di Stefania Scamardi Fortuna (Scamardistudio.com)

Domenica mattina d’inizio novembre, come al solito RAI3 mi fa compagnia mentre mi preparo. Uomini e profeti affronta il tema della “fragilità” e accompagna citazioni da Rilke e Freud con canzoni e musica del mio cuore: Fragile di Sting e Luna Lena di Caetano Veloso. Immediato appare il suggestivo ritratto della luna sivigliana di Stefania Scamardi Fortuna, rapita in Andalusia da un Erasmus fatale!

Tonada de Luna Llena” è di Simón Díaz e Pedro Almodóvar lo ha inserito nella colonna sonora di Fiore del mio segreto, nella versione di Caetano Veloso. Il brano mescola immagini di vita rurale e di natura. Si apre con una garza scura che lotta contro un fiume, usata come metafora dell’innamoramento: così due cuori si cercano e si scontrano. Poi compare la luna, che torna come figura ricorrente. In mezzo c’è una scena quasi da aia: si chiede a un ragazzo di portare il fucile per scacciare uno sparviero che minaccia le galline. Nell’ultima parte la luna “guarda” chi canta, che non capisce cosa possa vedere in lui, e risponde con un’immagine domestica e un po’ ironica, quella dei panni lavati il giorno prima. Il tono è quello delle canzoni popolari ispaniche: ironico, sentimentale e legato alla terra.