21 Marzo-WORLD POETRY DAY arriva con la Primavera

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World Poetry Day, established by Unesco in 1999, is a chance to reflect on the power of language and to support linguistic diversity through poetic and creative expression. The day offers endangered languages around the world the chance to be heard within their communities and, closer to home, to celebrate poetry in all its forms. Take a look at our fabulous collection of free teaching resources on poetic devices, assemblies, metaphors, poems and celebrated poets. TES

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Arriva puntuale, Il primo giorno di primavera, dopo il Giorno della Felicità (La risoluzione che dichiara il 20 marzo Giorno della Felicità, è stata approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU il 12 luglio 2012) e insieme a quello dedicato alla Poesia. Un auspicio  di  eventi favorevoli?

La semplicità della poesia mi accompagna, dall’infanzia alla maturità:

pioggia di marzo-cantieredellapoesia

Che dice la pioggerellina di Marzo?

Che dice la pioggerellina

Di marzo, che picchia argentina

Sui tegoli vecchi

Del tetto, sui bruscoli secchi

Dell’orto, sul fico e sul moro

Ornati di gèmmule d’oro?

Passata è l’uggiosa invernata,

Passata, passata!

Di fuor dalla nuvola nera,

Di fuor dalla nuvola bigia

Che in cielo si pigia,

Domani uscira’ Primavera

Guernita di gemme e di gale,

Di lucido sole,

Di fresche viole,

Di primule rosse, di battiti d’ale,

Di nidi,

Di gridi,

Di rondini ed anche

Di stelle di mandorlo, bianche……

Che dice la pioggerellina di marzo,

che picchia argentina

sui tegoli vecchi

del tetto, sui bruscoli secchi

dell’orto, sul fico e sul moro

Ornati di gèmmule d’oro?

Ciò canta, ciò dice:

E il cuor che l’ascolta è felice.

Che dice la pioggerellina

Di marzo, che picchia argentina

Sui tegoli vecchi

Del tetto, sui bruscoli secchi

Dell’ orto.

Angiolo  Silvio Novaro

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Daffodils-I wondered lonely as a cloud

I Wandered Lonely as a Cloud
I wandered lonely as a cloud
That floats on high o’er vales and hills,
When all at once I saw a crowd,
A host, of golden daffodils;
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.

Continuous as the stars that shine
And twinkle on the milky way,
They stretched in never-ending line
Along the margin of a bay:
Ten thousand saw I at a glance,
Tossing their heads in sprightly dance.

The waves beside them danced; but they
Out-did the sparkling waves in glee:
A poet could not but be gay,
In such a jocund company:
I gazed—and gazed—but little thought
What wealth the show to me had brought:

For oft, when on my couch I lie
In vacant or in pensive mood,
They flash upon that inward eye
Which is the bliss of solitude;

W. Wordsworth