Maigret in pensione 001

Maigret e Maigret si diverte (Ed. Il sole 24 ore), offrono un’immagine insolita dell’infaticabile commissario che, nonostante abbia a volte temuto  di  non esistere al di fuori del Quai des Orfèvres,  continua, in queste storie,  a vivere e a “divertirsi”, anche se è fisicamente  lontano dal suo ufficio e dai suoi “amati casi”.

Maigret in ferie si diverte 001

In Maigret,  richiamato all’indagine dal coinvolgimento in un delitto di mala dello sprovveduto nipote Philippe, il commissario sfodera tutte le sue armi e mette in campo la sua eccezionale capacità di osservazione dei comportamenti umani, fino ad arrivare alla soluzione del caso. Complice e coinvolgente la caratterizzazione della giovane prostituta Fernande; tenera la figura della cognata, madre di Philippe, che conserva il fascino  e il profumo   della vita semplice di provincia, sincero e accattivante   il suo stupore per la serata a teatro con Maigret; Magistrale e decisivo il confronto con “il Notaio” Cageot.

Simenon,  mette in gioco il metodo Maigret e ci offre sguardi realistici e coinvolgenti sulla “nuova” dimensione di vita da pensionato del commissario, costretto  a prendere atto dei mutati rapporti umani e di potere sul posto di lavoro, quando  ci si torna in posizione di evidente difficoltà, per  chiedere aiuto.

Il metodo Maigret fa scuola anche tra i colleghi poliziotti. Si basa sullo studio della personalità del sospetto e anticipa in qualche modo tuttta la serie dei telefilm basati sull’analisi comportamentale, che affollano  i  palinsesti della televisione.

In Maigret si diverte, finalmente Jules va in ferie. Se l’ è vista brutta di recente e dunque deve assolutamente  cominciare a prendersi cura di sè. Decide di  restare a Parigi e di godersi la città  e la tranquillità  dei suoi quartieri, finalmente svuotati  dalla folla, che continua invece a vivere, più o meno freneticamente, nei luoghi di villeggiatura. 

Con la signora Maigret, sempre pronta  ad assecondare le sue  scelte,  se ne va a spasso per le strade di  Parigi, alla ri-scoperta degli angoli amati, dei luoghi del passato e del presente, tanto importanti nella loro vita affettiva.

220px-Blv-haussmann-lafayetteMa esistono i giornali e il commissario viene attratto da una storia molto intrigante che si svolge nei quartieri alti  della Ville Lumière e che occupa, ogni giorno,  pagine e pagine su tutti i  quotidiani.

Eveline, giovane e ricca  moglie di un dottore famoso, che lei ha contribuito  a rendere tale grazie alle sue personali  risorse finanziarie, viene trovata  morta all’interno  dello studio medico del marito. Nuda e piegata in due dentro un armadio.

250px-Gustave_Caillebotte_-_Jour_de_pluie_à_ParisLe indagini sono affidate a Janvier, sostituto di Maigret in ferie. Il commissario, però, non riesce a starne completamente fuori. Anzi, vive la vicenda in modo nuovo, tra distacco e coinvolgimento, attraverso i resoconti giornalistici, che legge e commenta, con la signora Maigret, durante le loro gite giornaliere in una Parigi estiva, affascinante e tutta da vivere.

Tema centrale della storia  si può dire sia l’amore, in tutte le sue fasi di sviluppo e in tutte le sue sfaccettature.

Il metodo? sempre lo stesso! Divertente lo scambio di messaggi tra Janvier e il Capo. Forse poco credibili le lunghe  interviste ai protagonisti riportate sui  giornali. Assomigliano molto  agli interrogatori  di Maigret, nel suo ufficio  al Quai des Orfèvres.