Bistrot

Palazzo Zuckermann, Teatro Giardino, scenografia suggestiva…

Si esibisce il Trio ErenoRigattiParisi e non solo…

Atmosfere parigine sì, ma spaccati  della guerra civile Spagnola e personaggi  internazionali… Interessante. Canzoni  senza età si insinuano tra le righe forti, d’impatto sociale  “lette” da Guido Rigatti. Suona diversi strumenti, compresa la voce, legge, recita, intrattiene. Bellissima interpretazione in Inglese, che esalta la sua voce profonda, e qui, molto chiara di un Cohen immortale.

Luisa superba vestale. Bellissima nel suo  abito verde, flou, che cerca disperatamente un refolo di vento  che l’agiti  sinuosamente. Caldo, tanto caldo, ma la sua voce è limpida e quando canta distende l’anima.

Impassibile Gigi Parise tra violoncello e contrabbasso, immobile. Riusciamo a strappargli un sorriso solo alla fine, quando rilassato, risponde all’applauso del pubblico e diventa più bello…

Stupefacente l’interpretazione di Veronica Canale alla fisarmonica. tutto il corpo  si esibisce: l’abito semplice in bianco e nero, le gambe che nervosamente seguono il ritmo o lo danno,  il volto da sfinge, bellissimo. Impassibile, anche lei, tesa e concentrata. accompagna con discrezione docile l’esecuzione dei brani e la lettura dei testi. Canta con voce possente, ma da il meglio di se quando  addenta Piazzolla… Che meraviglia! tra tango e jazz esplode la sua forza.

Ottima l’idea di  sovrapporre le voci nelle due versioni linguistiche, anche se, a tratti, ci si perdeva alla rincorsa dei significati. Bravissima Luisa a tenere il passo  dell’ “incontenibile” Guido!

Bello   spettacolo. Un modo  piacevolissimo di festeggiare il mio compleanno, con gli amici… Grazie