• Mondo Fuori

  • I numeri di Affascinailtuocuore

    • 100.372 visite
  • 25 Novembre-Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

    Il racconto dell'ancella di M.Atwood-Giochi di potere sul corpo delle donne

    RISPETTO E PREVENZIONE

  • Giornata Mondiale del Migrante 2019- Viaggi e Diritti, in tempo di pace e di guerra. Ancora morti, tanti. Troppi!

    Viaggi nell'abisso. Samia: “Il Viaggio è una cosa che tutti noi abbiamo in testa fin da quando siamo nati. Ognuno ha amici e parenti che l’hanno fatto, oppure che a loro volta conoscono qualcuno che l’ha fatto. È una creatura mitologica che può portare alla salvezza o alla morte con la stessa facilità. Nessuno sa quanto può durare. Se si è fortunati due mesi. Se si è sfortunati anche un anno o due…”p.122 -Non dirmi che hai paura-G.Catozzella

  • 15 Marzo Climate Strike. Gli studenti del mondo manifestano per clima e ambiente

    Fridays for Future- giovani alla riscossa- Appello disperato agli "adulti" Agite subito per questa nostra Terra! “Our house is on fire, I am here to say our house is on fire."

  • Verità per Giulio Regeni-“La tua verità? No, la Verità, e vieni con me a cercarla. La tua, tientela.” A.Machado y Ruiz (Poeta Spagnolo 1875-1939)

  • 19 Luglio -Luci che non si spengono

  • LIBERA-100 passi e oltre verso…

    21 Marzo a Padova XXIV giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

  • Con Amnesty International contro la pena di morte

  • Io sto con Emercency

    sempre più guerre, sempre più vittime, Per fortuna che c'è Emercency.

  • 2 Giugno 2019-Festa della Repubblica Italiana

  • Amo l’Europa e il 26 Maggio VOTO.

  • 1° Maggio, su coraggio! Io ti amo…

    Alto e basso.Guttuso e Tozzi. Tempo di contaminazioni...

  • 23 Aprile-Giornata Mondiale del Libro

  • 25 Aprile 2019- Festa della Liberazione dal nazifascismo

    La Storia che mi piace...Fiori di Aprile nel giardino d'Italia liberato

  • 22 Marzo Giornata Internazionale dell’ACQUA-un diritto per tutti!

    con Bertoli e Ligabue, nel vento che soffia e l'acqua che scorre...

  • 21 Marzo-World Poetry Day. Arriva Primavera, in versi…

    Il verso è tutto. G.D'Annunzio, Il Piacere, II,1

  • 27 Gennaio-Giornata della Memoria per continuare a ricordare, andando avanti

    “Despite everything, life is full of beauty and meaning.” ― Etti Hillesum, Lettres De Westerbork

  • 8 Marzo 2018-Donne insieme con determinazione e speranza

  • 10 Dicembre 1948 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

    Restare umani è un diritto-dovere. Dopo 70 anni, a che punto siamo?

  • 20 Novembre2017- Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

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S. Agnello Hornby – LA MIA LONDRA, e la nostra…

A Patrizia, Londinese d’adozione…

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Leggi romanzi se vuoi fare l’avvocato, suggerisce a Simonetta  il suo mentore, Lord Denning, Master of the Rolls (Presidente di Corte d’Appello):

“un bravo solicitor (Avvocato) non deve mai dimenticare la realtà e deve osservare il mondo. E in più deve leggere.  In particolare romanzi. Un bravo avvocato deve sempre avere un libro sul comodino perchè il mondo dell’immaginario è più simile alla realtà di quanto pensiate” p.80

 

Mi ricorda  Leggi romanzi se vuoi fare l’ingegnere, di Paolo Bertinetti. Insomma coltiva le tue passioni se vuoi riuscire in qualunque cosa. La lettura è una delle passioni più forti. E Simonetta Agnello  non solo li ha  letti i romanzi, ma quanti ne ha scritti!

Il padre, esponente della buona borghesia Palermitana  è convinto  che una ragazza ben educata e di buona famiglia  debba imparare l’Inglese in Inghilterra. Simonetta non ama molto questa lingua. Le basterebbe il suo Francese…

Ma la famiglia vince e, a soli 17 anni,  la ragazza parte per l’Inghilterra magica degli anni 60/70.  Studia, si diverte, conosce gente e incontra l’amore… Con molta naturalezza, Londra diventa la sua “home”.

A metà strada tra l’autobiografia e la guida turistica (anche se l’autrice rifiuta questa categorizzazione, considerando il suo libro “una dichiarazione d’amore a una grande  città e ai suoi abitanti ) La mia Londra  apre generosamente  le porte su spazi  privati  e pubblici di un’adolescente palermitana che diventa un’adulta cosmopolita e innamorata della Legge e di Londra.

avvocati LondinesiApre spazi privati quando ci parla della sua professione di avvocata, degli ostacoli incontrati per affermarsi in un mondo maschile e maschilista, da Italiana, ovvero da immigrata, anche se colta e di successo e, per di più  moglie di uno stimato professionista inglese.

Aggiungere  il nome del marito al proprio  non è  un vezzo. È una consuetudine British per una donna sposata prendere il nome del marito, poi, se ciò sia  stato utile a Simonetta anche per farsi strada in una società non sempre ben disposta verso lo straniero e molto competitiva, può essere vero.  Lei ha comunque saputo suonare i tasti giusti e indovinare le note necessarie per integrarsi felicemente con i Londinesi.

Il suo sguardo privato e “cultivated“, non certo da turista di “massa”, ci mostra dal di dentro Londra, i suoi abitanti e le sue bellezze.

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Antonello da Messina (1474-1475) San Girolamo nello Studio National Gallery-Londra

Mi piace da matti la National Gallery, proprio  come piace alla scrittrice. Sarà una questione generazionale o una sensibilità condivisa, fatto sta che se mi chiedessero dove mi piacerebbe rifugiarmi per un po’ di tempo, lontano da tutti e da tutto, direi proprio la National Gallery.

L’avvocata Italiana ci fa da guida appassionata attraverso i camminamenti della città, i suoi numerosi parchi, i suoi piccoli musei gioiello. E sembra che al suo fianco ci sia sempre l’autore più amato: Samuel Johnson.

Non a caso ogni capitolo si apre con una sua citazione famosa e coerente con l’episodio narrato, e soprattutto, con l’atteggiamento di questa donna curiosa e aperta a sfide sempre nuove.

Conosco il sud di Londra, la Greater London, di là dal Tamigi, dove l’autrice ha vissuto e lavorato e dove  mia figlia vive e lavora con la sua famiglia Italo-Afro-Inglese. Riconosco quello che Simonetta dice della zona e delle persone che ci vivono oggi:

“Più verde e più salubre del nord, la nuova parte meridionale della capitale era ed è considerata priva di storia e di cultura, lontana dal centro e dunque meno appetibile e meno costosa. La Londra del Sud, che è grandissima-spazia da Woolwich a Eltham, da Croydon a Hampton Court, da Kew a Putney-mi ricorda l’Inghilterra della provincia e quella rurale: ricca di parchi e di spazi verdi, ha un suo goffo fascino. Eppure gli abitanti dell’altra sponda del Tamigi la guardano con una certa condiscendenza: il patrimonio artistico, culturale e finanziario rimane concentrato, continuando a fiorire, nella vecchia Londra.”p.77

È tutto vero, e a conferma di ciò vale la pena fare un cenno allo  stigma associato al codice postale S/SE    e,  di conseguenza,  ai cittadini residenti nell’area South/South East. Vecchi pregiudizi duri a morire.

E nonostante tutto ciò, Londra, tutta, rimane unica nella sua capacità di accogliere chi sceglie di viverci e di accettare le sue regole e le sue sfide.

375px-ThenationalgalleryLa mia Londra di Simonetta Agnello Hornby è una lettura gradevole per chi  volesse tornare a Londra, attraverso vecchi e nuovi itinerari, e per chi volesse conoscere il  lato  meno noto ed  esplorato, ma decisamente affascinante,  di questa mitica città.

Tom Hooper- Il Discorso del Re… che sconfisse la balbuzie.

The King's Speech

Il re che sconfisse la balbuzie

Il Discorso del Re (The King’s Speech) è un film del 2010 diretto da Tom Hooper, magistralmente Interpretato da Colin Firth e Geoffrey Rush, con una Helena Bonham Carter formidabile supporto. Alla sua uscita a Toronto e poi  a Londra in prima europea l’accoglienza  è stata a trionfale. Durante le vacanze di Natale, Stefania ce ne ha parlato con toni entusiastici, lo ha visto a  Siviglia. Ci ha invitato a seguire bene la programmazione dei film a Padova per non rischiare di perderlo. Mi ha incuriosito  questa sua insistenza. Finalmente arriva il 28 Gennaio. Andiamo a vederlo, quasi un impegno preso  con lei. 

La storia  mi interessa, parla di Giorgio VI, dei rapporti  familiari non sempre sereni  in casa Windsor, del tormentato periodo  tra le due guerre, del gran rifiuto di Edoardo VIII per seguire l’amore della sua vita, la pluri divorziata americana Wallis Simpson,  lo scoppio della seconda guerra mondiale.  E la forzata nomina a re del timoroso Duca di York…Ma tutto questo  è poco più che contorno.il terrore negli occhi del re

Il focus è lì nella testa, nel cuore e nella lingua del futuro Re Giorgio VI. Nel terrore che si legge nei suoi occhi quando deve parlare davanti ad una folla in attesa non delle sue parole secondo lui, ma  del momento in cui comincerà a balbettare e non riuscirà ad essere all’altezza del suo rango e del suo ruolo. In attesa del momento in cui vivrà un’altra sconfitta cocente, ulteriore conferma della sua incapacità.

Ma arriva il logopedista Lionel   e prende forma  un rapporto destinato a diventare amicizia profonda. Tra scontri, distacchi, reazioni incontrollate, divertimento e perseveranza, il re arrivaimages  a recuperarsi e a trovare in se stesso la fiducia e la forza che per anni  qualcosa di  terribile avevano  soffocato e  imprigionato in una gabbia senza uscita. Il ruolo paziente della moglie (Helena Bonham Carter ) che affida suo marito  nelle mani di uno  considerato  poco più che un ciarlatano e non già quel fine psicologo che poi si rivela, aggiunge alla storia un ulteriore elemento di  “regale”umanità. Il re terrà il suo discorso alla nazione ormai in guerra, e riuscirà a trasmettere ai suoi sudditi  tutta la forza e la determinazione di cui un paese  paese ha bisogno nei momenti  difficili.Il discorso

Bellissimo il confronto tra le  famiglie dei due protagonisti, due case lontane anni luce per casta, per genere di vita e per ricchezza, ma ravvivate entrambe da un calore familiare rassicurante. Anche nella vita del duca di York, futuro Giorgio VI, si respira aria di focolare domestico, proprio come nella casa linda e accogliente di  Lionel. Immagini di vita e di gioco quotidiani, dai   cavallucci a dondolo di Elizabeth e Margaret, alla favola   prima di andare a letto, raccontata tra difficoltà enormi(ma come deludere le bambine…) e il tenero e serio inchino davanti al papà, ormai re:

“non possiamo più abbracciarlo è il re ora!”

E il re non resiste al desiderio di stringerle tra le braccia come ha sempre fatto.

Bella la fotografia. L’uso sapiente del grandangolo riflette gli stati d’animo e conferisce una dimensione fisica al problema del re. Efficace la deformazione grottesca  dei dignitari di corte schierati a giudicare la performance regale. Bella la scena all’interno di Westminster:  pompa e presunzione da un lato,   dall’altro linguaggio  e comportamenti non convenzionali di Lionel  per quel luogo così  simbolico.  E Bertie  che  vuole  accanto a se  solo  il suo amico.

Un film da vedere in Inglese. Mentre seguivo i dialoghi in Italiano  cercavo di richiamare alla mente la cadenza del King’s English delle British Upper Classes e mi pareva di  cogliere  meglio tutte le sfumature ironiche e paradossali delle conversazioni.

Rimane di questo film l’umanità di un uomo di potere, il suo conflitto interiore, ma anche il coraggio e la forza che lo spingono ad assumersi  tutte le sue responsabilità. L’ introspezione psicologica dei personaggi  lascia allo spettatore la sensazione di aver fatto un bellissimo viaggio nella natura umana, in compagnia  di un re vissuto realmente, padre dell’attuale regina di Inghilterra, simbolo di un paese che suscita nell’immaginario  collettivo  sensazioni di grandeur, ma anche di varia umanità e di scelte sofferte.  Grandi attori sia Firth che Rush, entrambi a loro agio nelle vesti di persone apparentemente “deboli”, ma che poi si rivelano due leoni tutto cuore, passione e determinazione intelligente.imagesCAU637AI

Al di la delle considerazioni tecniche sulla fotografia, che peraltro proprio Stefania mi ha fatto notare, ora capisco perchè a lei sia piaciuto tanto  e perchè abbia voluto che noi lo vedessimo. Con lei avevamo  tanto discusso  anche A single Man  (Recensione di Affascinailtuocuore) e apprezzato la  bravura di Colin Firth, la fotografia elegante e la regia raffinata di Tom Ford  Si ora ricordo…

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