i tacchini di camilleri

Andrea Camilleri: “Ho finito di scrivere questi racconti più di dieci anni fa. Se li pubblico ora è perché ho avuto la fortuna di poter abbracciare Matilda e Andrea, i miei due pronipoti, ai quali dedico il libro”.

Il lepro che ci beffò-Storia di un vecchio lepre  che beffa il cacciatore con una piroetta. Quante ne aveva viste di ammazzatine di lepri! Alla fine si è vendicato! 

Pimpigallo e il cardellino-Tenero dialogo tra animali… quando la gabbia è una prigione da cui non si vuole scappare. Fino alla morte!

Aghi, cane diffamato-Un povero cagnolino affettuoso, mezzo storto e sordo passa per un terribile cane da buca che caccia i porcospini… nomen omen. Cosa fare con lui? Tenerlo in casa? Tenerlo lontano dalle bimbe per non rischiare azzannamenti? Alla fine il problema verrà risolto nel migliore dei modi. E Aghi scodinzola e ringrazia.

I tacchini non ringraziano– Satira politica… Bellissimo

“Sia lode dunque alla dignità dei tacchini che muoiono ma non ringraziano. Mentre ci sono tanti capi di Stato che, invitati al tavolo del potente alleato americano come ospiti d’onore, fanno la stessa fine dei tacchini. E loro, oltretutto, ringraziano.”

L’incantesimo della volpe-Non voglio più venire a caccia anche se mi piace il tirassegno su bottiglie e barattoli. Il primo sparo a ripetizione… gli appostamenti con papà  e i cacciatori, l’incantesimo della volpe d’oro cieca e velocissima…

Due incontri allo zoo…privato. Breve storia di due innamoramenti. Uno ricambiato e uno no. Le regine oggetto di desiderio e amore? Una tigre e una capra. E dei problemi di estinzione delle specie.

Il principe arrabbiato-Storia di un’intervista con Turi Ferro sul terrazzo magnifico di una villa nobiliare di Palermo. Il principe cugino della proprietaria ,principessa di B. dorme, non bisogna disturbarlo. Non appena Turi inizia a recitare il monologo e le riprese iniziano, qualcuno urla disperato per farlo tacere. La troupe decide di cambiare location. Interviene la principessa mediatrice e si scopre che…

Amicizia-Il cane e il gatto; la rana e la lucertola. Storia di amicizie tra animali che hanno dell’incredibile!

Non toccare le mie ciliegie, capito?– Ti eri illuso di poterti fare una scorpacciata di ciliegie mature nella villa in Toscana? Non avevi fatto i conti con un esserino all’apparenza innocuo e leggiadro…

L’anno della grande caccia-come la sola idea delle vipere scatena un putiferio nell’assolata campagna toscana, nell’idilliaca atmosfera di vacanza…per non parlare dei rimedi del contadino!

Il giorno che i maiali si sbronzarono– Esilarante. Maiali ubriachi! Cose mai viste! Però che buona l’uva di Andrea…una sbronza così non si dimentica facilmente. Ma in fin dei conti non si sono comportati da…porci!

Elegia per il barone– Le perversioni del calcio. Quando i bambini sanno essere più feroci del più feroce essere sulla terra e un gatto diventa pallone. Quando i bambini sanno lenire le pene e i golfini diventano profumate copertine.

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