Marc Chagall. Una Retrospettiva. A Palazzo Reale-Milano emozioni lunghe e intense, per andare incontro al Giorno della Memoria.

Chagall_autoritrattodavantiacasa1914Plaise à Dieu que chacun chagalle comme Chagall.

V. Majakovskij

Marc Chagall. Una Retrospettiva

Palazzo  Reale-Milano

Gennaio 2015

 Chagall_LaPasseggiata1Emozioni allo stato puro. Esci da questa mostra dopo ore di intensa e colorata partecipazione alla vita di un uomo speciale, con la sua amata e indimenticabile Bella , con  la sua musa rigeneratrice Vava e con tutti i suoi fantasmi e compagni di viaggio.

Partecipi  alla vita e all’arte di un uomo in simbiosi con il suo tempo, di cui respira sia gli odori vitali e inebrianti come i fiori del Midì, sia i miasmi soffocanti e brucianti della persecuzione razziale. In un tripudio di linee, colori e simboli, i suoi quadri ci portano  prima dentro la  piccola vita della comunità di Vitebsk, sua città natale e poi ci spingono verso l’alto, verso l’universalità  dei  suoi messaggi di  pace e integrazione.

Quanti dipinti! E che meraviglia scoprirli, uno ad uno, attraverso  l’ affascinante filo narrativo dell’esposizione! Non perdetela! Siete ancora in tempo, fino al 1 Febbraio 2015.

Il mondo rosso e nero_Chagall1951

Lo scorso fine settimana Milano  con la  sua atmosfera assolata e splendente e il viaggio magico  con Chagall, sono stati il crocevia di un incontro di amicizia e bellezza. 

Insieme ci  hanno  riconsegnato le rigeneranti risate che un tempo rallegravano le serate in compagnia di Enrico e Anna,  figli della splendida Sicilia, dando nuova linfa ai nostri  sogni.

Chagall  è stata la chiave poetica che ci ha permesso di aprire una nuova porta delle meraviglie.

  Chagall tra poesia e pittura

Dipingo come addormentato in un sogno
  Quando la foresta si copre di neve
  Il mio quadro sembra un altro mondo
  Io  soltanto, Da Tanti anni! resto qui.

 M.Chagall

  

 

Per la Giornata della Memoriaresurrezione in riva al fiume_Chagall 1947

 

Li ho conosciuti tutti. Sono stato

nei loro atelier. Ho visto l’arte loro,

Da vicino o da lontano?

Adesso, lontano da me e dal mio tempo,

Vado là, dove la loro tomba è sconosciuta.

Mi chiamano e mi trascinano dentro

Alla loro fossa: Sono innocente o sono colpevole?

M.Chagall