2015 UNESCO International Year of Light. Io lo sento così…

2015 Year of LightConoscenza, luce e vita vivono da sempre in un rapporto “simbiotico”, sia nel mondo animale che vegetale. La luce alimenta la modernità e i suoi strumenti,  ma alla base di ogni  processo  c’è sempre  la persona umana e la sua “luce speciale”.

Mandela Day 2013 Per questo motivo mi unisco  volentieri alle celebrazioni  dell’ UNESCO con la mia privata visione della luce e della sua interazione con le persone, che ho ritrovato anche nell’articolo di Rosalba Griesi: E la dottoressa Rosa brilla di fantastica fatica (Donne della Realtà), ma soprattutto nelle “illuminate e illuminanti” parole del grande Madiba:

“La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati. La nostra paura più grande è quella di essere potenti al di là di ogni misura. E’ la nostra luce, non la nostra oscurità ciò che più ci spaventa. Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?”. In realtà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio dell’Universo. Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo. Non c’è nulla di illuminante nel rimpicciolirsi in modo che gli altri si sentano insicuri intorno a noi. Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini. Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell’Universo che è in noi: non solo in alcuni di noi, ma in ognuno di noi. E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente, diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa. Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.” Nelson Mandela