di seta e di sangue 001

Qiu Xialong

Di Seta e di Sangue

La Biblioteca di Repubblica-L’Espresso

Ariccia-Roma 2012

 

 

Prima di leggerlo

Vladimiro mi consiglia questa lettura. Lo ha colpito la forte presenza di Mao e della sua Rivoluzione Culturale nel pensiero e nelle azioni dei Cinesi, oggi come, ovviamente, ieri. 

Inoltre, ha ancora nella testa e nel cuore una quasi-ossessione che percorre il  romanzo: la ricerca della poesia…

Di mio aggiungo il fascino, forse perverso, esercitato da questo titolo che evoca flussi morbidi rosso-lacca del sangue sulla seta, rossa anch’essa…

E questo basta per spingermi a leggere il romanzo. Lo scenario è nuovo e intrigante. Avremo modo di parlarne ancora.Letto! ed ora alcune considerazioni che vanno ad aggiungersi a quelle di Vladimiro.

 

Dopo la lettura

 

La trama e Shangai

Shangai di notte

Dal risvolto di copertina Serie Mondo Noir , La Repubblica

“Chen Cao, ispettore capo della polizia di Shanghai, è alle prese con una misteriosa serie di omicidi che ha avuto inizio con il ritrovamento del cadavere di una donna avvolta in un qipao rosso, un abito tradizionale mandarino vietato durante la Rivoluzione Culturale.

Sullo sfondo di una Shanghai divisa tra passato e presente, tra i segni sempre più invasivi del capitalismo e quelli della cultura tradizionale cinese, Chen Cao conduce un’appassionante indagine alla ricerca del serial killer, durante la quale emergono in modo violento le contraddizioni e i misteri di una città unica e affascinanteShangai

La trama riflette i canoni tipici del noir, condita in questo caso con una salsa cinese, ricca di ingredienti (o artifici?) più o meno saporiti.

 

 

 Il cibo

A proposito di sapori, il cibo gioca un ruolo fondamentale nella storia e nel suo dipanarsi. Segna, proprio come un turning point classico, i passaggi salienti. Ci troviamo di fronte ad una varietà infinita di cibo, anche nella sua natura più sofisticata e crudele! Impressionante il cervello di scimmia viva, la bile calda e verdastra di un serpente appena ammazzato violentemente, immersa nel liquore; la tartaruga torturata, viva e disperata, in pentola di vetro con brodo bollente da insaporire. Brrr!

Il Quipao Rosso

Sempre presenti nella storia Mao Zedong, la Rivoluzione Culturale e le sue conseguenze drammatiche sui protagonisti degli eventi narrati. Il titolo originale del romanzo,  Real Mandarin Dress, rivela inequivocabilmente il ruolo dominante del quipao vintage quipao rosso, vero e proprio  “personaggio chiave” della storia. Emblematico, rappresenta un passato lussuoso ed elegante. La sua  manifattura accurata, punto dopo punto, testimonia un’attenzione alla qualità e alla manualità sapienti dei sarti d’altri tempi, ma addosso alle vittime diventa un simbolo lacerato e sofferente. Il passato tuttavia non esiste senza il presente ed il presente fa del quipao uno strumento potente di comunicazione mortale… Le vittime lo indossano in un modo particolare e molto significativo.

Lo stile

La storia è narrata in uno stile garbato,  soft e ricco di parole di soffice seta, siano esse parole di poesia o parole di polizia, nei report tragici di eventi delittuosi. Mei è avvolta da questo manto fluido, da viva e da morta. Di lei si parla in tono sommesso, delicato, quasi per non farsi sentire e non macchiare il suo ricordo. Per lei si usano parole d’onore e di riserbo.

 L’Ispettore Chen

L’ispettore Chen è il re dell’artificio, il gran cerimoniere di questo stile. Intellettuale, attraversa la storia con la sua tesina di letterautra sull’amore, il matrimonio, gli enigmi e le contraddittorietà della relazione uomo-donna nelle culture antiche e moderne. Credibile come detective? Non so. Sicuramente fa parte di quella schiera di poliziotti psicologi, ad ampio spettro, che non riflettono più lo stereotipo del bad cop o good cop, ma lasciano convivere le due anime, spesso in conflitto tra loro, talora in armonia…

Yin e Yang

yinyang_coscienzaevolventeEd è inevitabile il riferimento a Yin e Yang, molto presente nel romanzo. Un aspetto interessante riguarda la festività di Dongzhi, la notte più lunga dell’anno che, dice Chen:

“è di grande importanza nel movimento dialettico del sistema di yin e yang. Con l’avvicinarsi all’estremità della posizione, lo yin si trasforma nel suo opposto, lo yang. E così, convenzionalmente, quella era la notte di riunificazione tra vivi e morti…”

Questi e molti altri aspetti da scoprire, pagina dopo pagina e suggestione dopo suggestione, rendono il romanzo una piacevole lettura.

La realtà va incontro alla fantasia

Ultime notizie dal processo fatale alla dama nera Gu Kailai (Chen parla di Femme Fatale nella narrativa cinese e occidentale…) dal  corrispondente GIAMPAOLO VISETTI (La Repubblica.it)

Cina, il grande processo e il nuovo potere rosso

PECHINO – Un pezzo di cuore. Si consuma oggi attorno a un frammento del motore che tiene accesa la vita, il futuro della potenza che tiene acceso il motore del mondo. È un finale spettacolare, da grande Opera, quello che Pechino ha scelto per lo scandalo politico a cui ha affidato la missione di salvare il partito e la stabilità della Cina. Comincia così con la prova di un’autopsia l’ultimo atto della tragedia orientale che…read more