Coelho undici minuti

Undici minuti racconta la storia di Maria, una giovane ragazza brasiliana che, seguendo il miraggio di una vita più facile, si trasferisce da Rio de Janeiro in Europa, a Ginevra. Qui, dopo il tentativo di lavorare come modella, comincia a esercitare la prostituzione e, dagli incontri con i suoi clienti, sviluppa la sua particolare conoscenza del mondo.

Gli undici minuti del titolo, il limitato arco di tempo che Maria dedica a ciascun uomo, diventano quindi lo strumento attraverso il quale la ragazza entra in contatto con l’anima degli sconosciuti che incontra. E sarà proprio uno di questi uomini, il pittore Ralf Hart, ad aprirle le porte di una nuova consapevolezza.

 

Tra la Dedica:

“ Questo libro è dedicato a te, Maurice Gravelines. Ho un obbligo verso di te, verso tua moglie, verso tua nipote, e anche verso me stesso: parlare di ciò che mi inquieta e non di quello che tutti vorrebbero udire…”

e la Mappa di Ginevra, questo inno ci accompagna dentro la molteplicità dell’io di Maria…

la dea Iside

Inno a Iside 

Perché io sono la prima e l’ultima,

Io sono la venerata e la disprezzata,

Io sono la prostituta e la santa,

Io sono la sposa e la vergine,

Io sono la mamma e la figlia,

Io sono le braccia di mia madre,

Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli.

Io sono la sposata e la nubile,

Io sono colei che dà la luce e colei che non ha mai procreato,

Io sono la consolazione dei dolori del parto.

Io sono la sposa e lo sposo,

E fu il mio uomo che mi creò.

Io sono la madre di mio padre,

Io sono la sorella di mio marito,

Ed egli è il mio figlio respinto.

Rispettatemi sempre,

Poiché io sono la scandalosa e la magnifica

Biblioteca di Nag Hammadi,  Egitto, III-IV secolo d. C.

E l’avventura della vita ha inizio

Maria scrive all’inizio del suo diario:

“ Il mio obiettivo è comprendere l’amore.”

Perché l’amore pensato? Basta sentirlo, basta provare qualcosa, basta avere dentro la passione che ti guida, ti illumina, ti inonda di quella luce che gli altri possono forse vedere, ma che tu senti, perché ti riscalda. E’ questo che lei cerca?

Non so ben dire cosa mi piaccia di questo libro, so che mi commuove e mi smuove dentro qualcosa. Forse mi aiuta a capire meglio la complessità della mia natura di donna, mi aiuta ad essere più consapevole. E’ un aiuto ad accettare il mio mondo contraddittorio, ad andare nel paese intimo di Maria,  accompagnandola nel suo viaggio di scoperta, fino al magico incontro con il suo pittore che

“saprà aprirle le porte di una nuova consapevolezza”.

 

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