PalestinaSenza entrare nei dettagli e nelle profondità di una questione certamente molto complessa e articolata, vivo oggi una grande soddisfazione per il gesto di inclusione che tanti paesi membri dell’ONU, a maggioranza,  hanno voluto fare portando la Palestina all’interno delle Nazioni Unite, come paese osservatore.

Sicuramente ci saranno dei motivi validi per mantenere qualche riserva, ma non credo che tutti gli altri attori coinvolti  nell’annosa disputa tra Israele e Palestina siano immuni da qualche piccola, grande colpa.

Includere e non escludere è sempre un gesto di disponibilità, un importante passo avanti verso il ben più grande processo di pace allargata. Più siamo a cercare di conoscere e capire più la moltitudine di voci troverà elementi di aggregazione e condivisione.

Al di là di tante chiacchiere, sono davvero contenta della decisione presa.

Per  saperne di più leggi qui l’articolo di Paolo Mastrolilli su La Stampa.