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Ricco  di atmosfera e frequentato da turisti in cerca di  emozioni notturne, piccanti e trasgressive, ma molto “Liberty Bar”,  il Picratt’s  è un crocevia di sensazioni più o meno sgradevoli, di intrecci amorosi più o meno “legali”, di storie e storiacce. E’ popolato da personaggi da circo, inquietanti, ma interessanti e  pieni di sorprese.  Maigret ci si trova bene, il suo istinto osservatore trova qui pane per i suoi denti.

La storia? beh, alla Maigret! Una bella spogliarellista, giovane e sbandata, si decide a denunciare un certo Oscar e un possibile omicidio  di una fantomatica contessa. E’ notte fonda, quasi  l’alba, quando  Arlette si reca in commissariato, visibilmente alticcia e purtroppo poco credibile nella sua denuncia. Un omicidio si verifica, il giorno dopo, e Maigret comincia a  indagare. E’ affascinato dalla figura tra il patetico e l’intrigante,  della misteriosa Arlette.

La storia si dipana in una successione di eventi, di richiami ad altri romanzi, di  attenzione al cibo consumato in compagnia, allo squallore di  determinate vite etc. Insomma tutto l’armamentario  di Simenon viene messo in ballo  e la storia si avvia piacevolmente verso la sua naturale conclusione…

Pigalle-ParisParigi e il XVIII Arrondissement con le stradine di Montmartre, la gente colorata e particolare del quartiere, i turisti,  rimane lo sfondo ideale per questo tipo di storie. In questa,  in particolare, scritta durante il soggiorno americano di Simenon, lo scenario è particolarmente vivido e ricco di una luce speciale. Homesickness? Nostalgia o semplicemente mestiere?

 Con questo  romanzo  chiudo il mese di Giugno, dedicato in particolare al Giallo classico, ma l’estate è lunga e un buon libro giallo  può  insinuarsi ancora tra le mie letture, da un giorno all’altro e  sempre  ben accolto.

Maigret 2018

Maigret-Mr Bean

 

Arriva sugli schermi un nuovo  Commissario Maigret. Chi  accetta la sfida di interpretarlo? Mr Bean! Miniserie Britannica tutta da vivere, anche se non è  semplice mettere per un attimo da parte i grandi Maigret del passato, uno su tutti il nostro magnifico Gino Cervi. Ma vale la pena provarci.

Miniserie prodotta dal figlio di Georges Simenon su la Effe

 

 

 

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