• Mondo Fuori

  • 23 Maggio-19 Luglio -Luci che non si spengono…

  • Verità per Giulio Regeni-“La tua verità? No, la Verità, e vieni con me a cercarla. La tua, tientela.” A.Machado y Ruiz (Poeta Spagnolo 1875-1939)

  • 10 Maggio 2020-Festa della Mamma

    dalla vita di una grande mamma...

  • 2 Giugno 2020-Festa della Repubblica Italiana

    Ossimori festosi: ferita, disorientata, fragile, eppure resiliente, meravigliosa e forte. La nostra Repubblica.

  • Amo l’Europa

  • 1° Maggio 2020-Coraggio!

    R.Guttuso-Portella delle Ginestre

  • 25 Aprile 2020- Festa della Liberazione dal nazifascismo

  • 23 Aprile-Giornata Mondiale del Libro

  • LIBERA-100 passi e oltre verso…

    21 Marzo a Padova XXIV giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

  • Io sto con Emercency

    Guerre, Epidemie, Vite umane falcidiate... Per nostra fortuna c'è Emercency.

  • Giornata Mondiale del Migrante 2020- Viaggi e Diritti, in tempo di pace e di guerra. Ancora morti, tanti. Troppi!

    Viaggi nell'abisso. Samia: “Il Viaggio è una cosa che tutti noi abbiamo in testa fin da quando siamo nati. Ognuno ha amici e parenti che l’hanno fatto, oppure che a loro volta conoscono qualcuno che l’ha fatto. È una creatura mitologica che può portare alla salvezza o alla morte con la stessa facilità. Nessuno sa quanto può durare. Se si è fortunati due mesi. Se si è sfortunati anche un anno o due…”p.122 -Non dirmi che hai paura-G.Catozzella

  • Con Amnesty International contro la pena di morte

  • 8 Marzo 2020-Donne insieme con determinazione e speranza

    a mia madre-click&read
  • 21 Marzo-World Poetry Day. Arriva Primavera, in versi…

    Il verso è tutto. G.D'Annunzio, Il Piacere, II,1

  • 22 Marzo Giornata Internazionale dell’ACQUA-un diritto per tutti!

    con Bertoli e Ligabue, nel vento che soffia e l'acqua che scorre...

  • 25 Novembre-Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

    Il racconto dell'ancella di M.Atwood-Giochi di potere sul corpo delle donne

    RISPETTO E PREVENZIONE

  • BREXIT- L’ora è scoccata

    Sentimenti contrastanti accompagnano questo momento. Il mio cuore è lì, Oltremanica. E sento come uno strappo, un'ulteriore barriera tra me e i miei affetti. Ho bisogno di tempo e di freddezza per rielaborare il significato di questo evento .

  • 27 Gennaio-Giornata della Memoria per continuare a ricordare, andando avanti

  • 15 Marzo Climate Strike. Gli studenti del mondo manifestano per clima e ambiente

    Fridays for Future- giovani alla riscossa- Appello disperato agli "adulti" Agite subito per questa nostra Terra! “Our house is on fire, I am here to say our house is on fire."

  • 10 Dicembre 1948 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

    Restare umani è un diritto-dovere. Dopo 70 anni, a che punto siamo?

  • 20 Novembre2020- Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

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D. Pennac-COME UN ROMANZO. Strategie di lettura, il piacere segreto del libro.

COME UN ROMANZO COVER

Sto andando a Venezia per lavoro  e  “un vento di libro” mi spinge verso  il punto vendita Mondadori della stazione centrale di Padova. Penna, luna, cielo stellato in copertina accrescono la fascinazione… Lo compro.

Saggio? Sì; Diario? Credo di sì; Storia di lettori che crescono? Certamente sì.

Pennac  ri-evoca  le centomila domande che anche io mi ponevo regolarmente quando  “dovevo” coinvolgere i miei studenti nella lettura di  classici Inglesi e Americani… Lettura ad alta voce? lettura silenziosa per una comprensione più approfondita?

Un vecchio professore dell’Università di Venezia entrava continuamente in conflitto con  noi, docenti appassionati di analisi testuale perchè, secondo lui, quello che evoca sentimenti, piacere e voglia di continuare a leggere è la lettura ad alta voce di “frammenti” significativi di opere famose. Mamma mia quante discussioni su: task-non task! Le nostre ragioni:

 “Come  possono capire  un testo in lingua straniera se non guidi la comprensione, passo dopo passo, con tanti task ben strutturati?”

Poi  ho cominciato a capire…

A ricordare gli occhi sgranati delle mie studentesse quando leggevo loro ad alta voce, per esempio,  la storia della Evelinediciottenne Eveline, più o meno  loro coetanea, dai Dubliners di James Joyce. Il suo dramma familiare, il desiderio  di avventura represso… E mettevo l’accento  su frasi ricche di allitterazioni, di suoni onomatopeici, facendo appello al suono e al ritmo. 

O quando leggevo brani dalla storia di Tess of the D’Urbervilles di Hardy e  the Rhyme of the Ancient Mariner di Coleridge,  veicolata anche tramite il ritmo  metal degli Iron Maiden!

La sorpresa  traboccava dai loro occhi. Ma è vero, non durava molto. Si interrompeva bruscamente quando parlavo di compiti, di simulazione di terza prova, di  colloquio  e tesina, insomma di “programma”, come dice Pennac. Sono sicura, tuttavia, che qualcosa sia rimasto, dentro.

 saga TwilightLa pedagogia della lettura efficace è argomento complesso, non si  sa mai veramente quali siano i percorsi migliori. Come sono d’accordo  sul distacco  affettivo che i ragazzi  provano quando vedono che un’opera è in programma e dunque va letta… E allora  ci si ingegna a cercare vie alternative, ad attualizzare la lettura senza perdere di vista la qualità del “compito”. 

Sento ancora su di me gli sguardi scettici dei colleghi che strabuzzano  gli occhi quando sentono che  stiamo leggendo la Saga di Twilight, su suggerimento  di alcune studentesse che, al suono della parola twilight durante una lezione sul Romanticismo Inglese, sentono vibrare il corpo e l’anima, si lanciano sguardi complici e io me ne accorgo! E penso: “prese!” La inserirò in programma accanto ai grandi  dello stile gotico anglo-americano…(Shelley, Stevenson, Stoker, Poe etc). Si lavora per differenza? Anche.

piccolilettoricrescono-IsabellaPagliaLe strade dell’interesse sono infinite. I miracoli avvengono spesso “a nostra insaputa”.

Devo dire però che condivido in pieno il discorso sull’armonizzazione degli stili di apprendimento, dell’attenzione alle intelligenze multiple e altre suggestioni psico-pedagogiche.  Spesso  quello che va bene per alcuni è sbagliato per altri. E  qui   si presenta  il problema: come trovare il punto di incontro? Anche alcuni genitori, che assillo! Vorrebbero i propri figli allegramente sprofondati  tra le  pagine di un libro, ma solo quando lo dicono loro! Legge? Non legge? Perchè?  Ha problemi? E’ pigro?  

Pennac continua e conclude:

 “No, seguiva il suo ritmo, ecco tutto, che non è necessariamente quello di un altro, e che non è necessariamente il ritmo uniforme della vita. Il suo ritmo di apprendista lettore, che conosce accelerazioni e brusche regressioni, periodi di bulimia e lunghe sieste digestive. La sete di progredire e la paura di deludere…”

In Come un romanzo c’è tutto questo.

Pennac mi colpisce anche quando sconvolge la mia visione della lettura. A me piace discutere di quello che leggo. Non voglio tenermelo dentro, voglio offrire agli altri le mie emozioni. Loro, ne facciano quel che vogliono. Pennac stronca tutto ciò e invita al silenzio post-lettura. Invita al segreto:

 “il piacere del libro letto lo teniamo spesso segreto[…]Silenzio, dunque… Salvo naturalmente per i parolai del potere culturale. Ah! le chiacchiere da salotto…” 

Poi, fortunatamente aggiunge:

 “Tuttavia, pur non essendo un atto di comunicazione immediata, la lettura è, alla fine, l’oggetto di una condivisione…”

Ah… Ora mi sento meglio!

Il saggio di Pennac è RICCO e davvero molto interessante. Offre numerosi spunti  di riflessione e azione. Brillante la scelta di chiudere il saggio  con l’elenco dei Diritti Imprescrittibili. Mi ritrovo  quasi totalmente in essi. Eccoli:

Mi  avrebbe fatto piacere leggerlo  prima, mentre ero ancora “ sul campo”, mi sarebbe piaciuto che i miei amici che lo  avevano già letto, avessero “condiviso” queste preziose considerazioni. Ma forse  non era arrivato per loro il momento giusto della rielaborazione, dell’uscita dal segreto e quindi, della condivisone. O forse non lo avevano letto. E allora  ecco arrivato il momento di farlo!

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