In questi ultimi tempi ho cercato di mettere ordine nei miei pensieri ed opinioni sul governo Monti, tanto apprezzato all’atto del suo insediamento. Che confusione! Non sono proprio riuscita a trovare il filo conduttore…

Oggi l’articolo di Luca Ricolfi, Il nocchiero e i pirati, (La Stampa) risolve il mio problema di comprensione e messa a fuoco.

“Su Monti e il suo governo le opinioni ma anche i sentimenti – divergono. C’è chi vede il professore come colui che ci ha finalmente liberato dal teatrino della politica (e da Berlusconi), e chi lo vede come il tecnocrate che sta imponendo un’inutile austerità a un Paese già stremato. C’è chi lo vorrebbe più socialdemocratico e chi lo vorrebbe più liberale. C’è chi plaude ad ogni atto del suo governo, e chi trova da ridire su quasi tutto...continua a leggerlo qui