In attesa dell’inizio dei giochi, anima pulsante di ogni Olimpiade, si parla e si straparla su tutti i mezzi di informazione. A Londra, zona Sud-Est, off-limits in tempi non lontani, si lavora come pazzi per ultimare il villaggio olimpico, gli ultimi blocks di appartamenti/celle da affittare e vendere a peso d’oro.
Tra le tante chiacchiere sulle Olimpiadi la scelta del logo occupa un posto di riguardo. I miei occhi hanno faticato non poco a mettere a fuoco l’immagine scelta a simbolo dell’evento: quattro cifre angolose, ostiche, sdraiate su un piano, spezzate come pezzi di un puzzle minimale, ci introducono ai grandi giochi. La cifra è ovviamente 2012, london è adagiata sul 2 e i cinque cerchi sono imprigionati nello zero più sgangherato che sia mai stato tracciato su carta. Sembra un problema di geometria. 
Il logo delle Olimpiadi di Londra non mi piace molto, ma ha il merito di essere in technicolor. Diversi loghi in diversi colori. Stesso simbolo per le paralimpiadi, con colore diverso. Il rosa fucsia lo detesto anche se in terra d’ Albione piace molto! Però… man mano che la forma mi diventa familiare, mi sembra quasi di scorgervi una rosa!
E poi è dinamico! Alcuni dicono che l’effetto è voluto, infatti richiama il dinamismo dei vari giochi olimpici.