clip_image002.jpg
K. Follett I Giorni dell’Eternità The Century Trilogy-Vol. 3 Mondadori

Opinioni a confronto:

Vladimiro la pensa così

“Il racconto della contemporaneità nel terzo volume della Trilogia di Follett sembra attenuare l’interesse  di quei lettori che hanno vissuto gli anni descritti nel libro. Gli anni sono quelli che vanno dai primi anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino, con le crisi interne e  internazionali, i grandi uomini e le grandi scelte che li hanno caratterizzati.

In questo ultimo capitolo della trilogia sembrano meno potenti quella suspense e quel mistero che il passato “remoto” raccontato negli altri due era riuscito a  creare. Manca quella speranza segreta che il mondo futuro possa cambiare in meglio, anche se a dire il vero, il lettore sa  bene come è andata a finire. Lo ha scoperto attraverso il filtro della Storia, dei film e dei romanzi e delle preziose  testimonianze personali di alcuni  protagonisti.

Linverno del mondoGli eventi che  il lettore ha vissuto, più o meno direttamente, in un’era in cui le notizie e le informazioni hanno cominciato a circolare più velocemente, fa scolorire l’effetto  magico del racconto, che  neanche l’abilità affabulatoria di Follett riesce a ricreare.

Va inoltre detto che questa terza “puntata” della grande saga mostra i limiti di un progetto enorme, che ruota intorno alle vite e alle vicende delle cinque famiglie protagoniste, coinvolte e travolte dagli  eventi storici di sfondo, e a quelle dei  numerosissimi  personaggi che affollano le pagine della trilogia.

follett-la-caduta-dei-giganti_thumb[1]L’affollamento di eventi e personaggi, spesso con nomi non propriamente facili,  e la familiarità del lettore con la struttura del romanzo creano un certo senso di  stanchezza anche nel lettore più affezionato a Follett.

Ma si continua fino alla fine, nel ricordo (e talora nel rimpianto) delle sensazioni  provate  nella lettura di   La Caduta dei Giganti e, anche se in misura minore,   de L’Inverno del Mondo.

Dopo 49 ore di lettura Kindle, si arriva alla conclusione di I Giorni dell’Eternità.

E tuttavia, Follett è grande e imperdibile! Ci sono tanti nuovi e giovani lettori, che ancora devono “scoprirlo” e grazie alle sue storie, cogliere l’occasione di  imparare a conoscere e ad amare la Storia.

Per loro la magia della Trilogia può ancora essere totale, e può coniugarsi con il mistero e  il pathos della narrazione, la comprensione del presente e la speranza in un futuro migliore.”

 

Descrizione IBS

I giorni dell’eternità” è la conclusione della trilogia “The Century”, dedicata al Novecento, nella quale Ken Follett segue il destino di cinque famiglie legate tra loro: una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese. Dai palazzi del potere alle case della gente comune, le storie dei protagonisti si snodano e si intrecciano nel periodo che va dai primi anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino, passando attraverso eventi sociali, politici ed economici tra i più drammatici e significativi del cosiddetto “Secolo breve”: le lotte per i diritti civili in America, la crisi dei missili di Cuba, la Guerra fredda, ma anche i Beatles e la nascita del rock’n’roll. Quando Rebecca Hoffmann, insegnante della Germania Est, scopre di essere stata spiata per anni dalla Stasi prende una decisione che avrà pesanti conseguenze sulla sua famiglia. In America, George Jakes, figlio di una coppia mista, rinuncia a una promettente carriera legale per entrare al dipartimento di Giustizia di Robert Kennedy e partecipa alla dura battaglia contro la segregazione razziale. Cameron Dewar, nipote di un senatore del Congresso, non si lascia scappare l’occasione di fare spionaggio per una causa in cui crede fermamente, ma solo per scoprire che il mondo è molto più pericoloso di quanto pensi. Dimka Dvorkin, giovane assistente di Nikita Chruscëv, diventa un personaggio di spicco proprio mentre Stati Uniti e Unione Sovietica si ritrovano sull’orlo di una crisi che sembra senza via d’uscita.