Professoresse e contraddizioni nel Brave New World renziano.

contraddizioniIl nuovo mondo renziano mi accoglie e mi respinge, in una danza quasi macabra.

Mi lascia entrare perché sono una professoressa e tutti, tempo fa, hanno avuto modo di sentire gli accalorati discorsi del Presidente del Consiglio a favore della scuola, dei maestri e dei professori. In molti lo hanno votato e hanno anche comprato qualche libro in più. Oggi l’eco delle sue perorazioni è quasi spento, dissolto nel fluido magico del 40%.

E tuttavia, come professoressa, vuole lasciarmi fuori dal suo mondo. Perché? Perché sono una pensionata che finalmente può e deve lasciare spazio ai giovani. Sarebbe bellissimo se lasciassi anche metà della mia pensione nelle casse dello stato, ma questo è ancora allo studio (ora stiamo lavorando  sulla reversibilità)…

Istruzione_Pace_nelson_Mandela-3eabeStrano però che i miei ex colleghi più o meno coetanei, siano costretti a lavorare fino a 67 anni. Magari a loro piace, direte, li aiuta a sentirsi meno vecchi, aggirandosi volenterosi tra le palpitanti pulsioni adolescenziali. Ma non è sempre così e forse in molti vorrebbero avere la possibilità di scegliere.

 

non è un paese per giovaniMi lascia  fuori dal Meraviglioso Mondo Nuovo perché continuo a lavorare grazie a un’esperienza intensa e gratificante di studio/lavoro che mi ha permesso di costruirmi una professionalità ancora spendibile e ricercata. Anatema! Ma i principi di rottamazione valgono solo per alcune categorie?

D’altra parte questi benedetti pensionati dovrebbero smetterla di  fare volontariato nelle scuole e  togliere così opportunità ai giovani (e questo lo capisco di più, anche se mi chiedo   come si pagherebbero i nuovi assunti). Mamma mia che confusione!

Ecco in questo nuovo mondo sono con un piede dentro e uno fuori, o meglio, sono pericolosamente contraddizioni1in bilico tra l’accettazione e l’espulsione.

Fortunatamente continuo ad avere una bella testa pensante e un cuore appassionato che mi permettono di non cedere alla frustrazione e ai sensi di colpa “generazionali”.

Faccio la mia vita e prendo le mie decisioni. Magari, chi può dire, ne prenderò anche alcune che potrebbero aprirmi le porte del Brave New World renziano, ma non contateci troppo!