Mi ha colpito il modo in cui viene lanciata l’intervista a Valentino Rossi in prima pagina,sempre su La Stampa, con il viso sorridente di Vale e la sua frase a effetto “Sto con i ribelli di Londra”. Vado subito a leggere l’articolo stupita, perchè una frase così, fuori contesto, in bocca a un simbolo vivente mi preoccupa un pò. Rossi è una persona sensibile e intelligente. E l’intervista, in effetti, è di tutt’altro tipo rispetto alle aspettative create in prima pagina. Il focus è sportivo e la domanda sui Riots di Londra riceve una risposta, nella sua interezza, assolutamente condivisibile…
Un pò superficiale la frase scelta per “agganciare”? Momento poco opportuno per indulgere sulla natura “ribelle” di Valentino? Qui l’intervista completa