XIII Giornata internazionale delle donne

XIII Giornata internazionale delle donne

Un manifesto  che pubblicizza l’incontro di Domenica 10 Aprile presso l’auditorium Modigliani di Padova, mi  spinge a pensare. E’ venerdì e io sono alla fermata del famoso ”pollicino” padovano, nella splendida Piazza Duomo. Mentre aspetto, al caldo insolito di questo inizio aprile,  penso… E mi tornano in mente tante immagini di donne in fuga e  bambini fragili,  rovesciati tra le onde implacabili da  barconi indecenti e penso a uomini giovani e vigorosi  che, pochi tra i tanti, riescono a sopravvivere alla tragedia dell’esodo verso l’Italia.

Poi i pensieri  si fanno meno dolorosi, man mano che mi avvicino a casa. E, chissà perchè (o forse lo so bene), decido di tornare al Cile di Isabel Allende e rispolvero quelle quattro righe che ho scritto  alla fine della lettura di La Casa degli Spiriti e La Figlia della Fortuna. Li ho letti  tanto tempo dopo la loro prima pubblicazione. Ancora una volta libri senza tempo  che riprendo in mano, concreto  messaggio, da inviare a tutte le donne e gli uomini  in movimento.

Oggi, Sabato 9 Aprile aggiungo un ulteriore “incoraggiamento” a tutti  i manifestanti ai giovani,  alle donne con l’auspicio di trovare subito la strada che li porti oltre la precarietà.

Santina, dalla Germania, mi fa commuovere con la sua passione incontenibile per l’insegnamento e la fiducia nel futuro, nonostante la precarietà, le incertezze e  le offese che colpiscono questo lavoro :

“L´insegnamento comunque mi dá cosí tanta gioia e lo faccio con cosí tanta passione che voglio ancora crederci…”