Due pesi e due misure…chi sa governare la complessità del web?

Lucido Editoriale di Juan Carlos de Martin su La Stampa di oggi 14 Agosto:

Spegnere il web? Così l’Occidente fa un assist ai raiss.

Ottimo spunto di discussione…
Stupisce l’atteggiamento nei confronti del web  di leader occidentali di paesi che sono cresciuti a pane e libertà di opinione. Paesi che hanno fatto del rispetto dei diritti del cittadino la loro bandiera nei secoli. Ora, travolti dalla propria incapacità di gestire situazioni complesse, cosa fanno? oscurano i Blackberry per fermare la protesta nei metrò di San Francisco attraverso i propri enti pubblici o chiamano lo sceriffo americano, (Mr Cameron, please!) di turno  a risolvere i problemi interni e a dare suggerimenti su come attivare le strategie di tolleranza zero o minacciano la censura del web!

La censura! Motivi di sicurezza, in Inghilterra. Spregio dei diritti umani in Egitto quando la propone Mubarak. Lodi sperticate quando la rete si organizza per buttar giu leader ormai decotti, biasimo profondo, gogna, tolleranza zero quando un gruppo di vandali si connette per saccheggiare le strade di Londra.  Allora come intervenire?

La rete è uno strumento, i governi devono imparare a gestirla, ottimizzandone le risorse. La censura o la chiusura non sono certo il metodo giusto per affrontare e cercare di risolvere problemi complessi  che vanno ben oltre l’uso della violenza, da chiunque  essa  venga praticata.

L’editoriale di De Martin parla di tutto questo in modo molto  efficace e significativo. Leggilo qui