Non mi attira particolarmente parlare di politica o dei politici, ma il raduno di Pontida di Domenica mi ha davvero fatto male.

Vedere sventolare i ben noti vessilli dei secessionisti accanto a quelli dei Pugliesi, dei Siciliani e dei Meridionali in genere, mi è sembrato davvero troppo.

Sentire il segretario della Lega urlare il suo programma di liberazione del Salento e della Sicilia è stato tragicomico.

Ma come si fa a seguire uno così, ad avere fiducia in lui e a non leggere nel suo corpo e nelle sue urla la sete di potere che lo pervade? Disperazione da ultima spiaggia? No. Non può e non deve essere questo. Ci sono sempre alternative migliori.

La lettera di Tre Fieri Meridionali al Direttore di la Stampa di oggi da voce a questa mio malessere:

lettera La Stampa - Copia (3)

Una Meridionale in Veneto