Già dagli ultimi giorni di Novembre l’aria è cambiata… Sta per arrivare la festa più “promettente” dell’anno in termini economici. Neanche la crisi rallenta la corsa verso le follie natalizie. E non a caso dico “follie”. Con o senza soldi non si può fare a meno di essere contagiati.
Era da tanto che non leggevo Io Donna, inserto del Venerdi del Corriere della Sera, che ho ricominciato a comprare e leggere, dopo una lunghissima pausa occupata esclusivamente da La Stampa.
Mai avevo visto, una pagina sì e una no, tanta pubblicità di articoli di lusso. Gioielli, vestiti, arredamenti, etc. etc. Ma è un giornale per donne ricche allora! O per donne frustrate che si accontentano di guardare? O per donne sognatrici all’inseguimento di un posto da supermanager o a caccia di un marito/amante ricco e supermanager-imprenditore? Insomma lì per lì ho pensato di non essere la destinataria di questa rivista.
Questi pensieri mi hanno condotto dritto dritto alla scelta del Libro di Dicembre per Affascinailtuocuore e ho avuto un momento di rigetto. Dovunque mi giri trovo libri di Tizio e Caio e Sempronio (ovviamente tutti bravi e tutti famosi in qualche settore, che si gettano nell’impresa della scrittura) e, ovviamente, le case editrici li coccolano perchè tanto il nome venderà sicuramente moltissimo. L’autore è così famoso! Evviva i libri, il carburante più ricco del mondo!
“Invidiosa!”, mi dico. Forse sì. Però poi, torno alle mie piccole scelte e decido di continuare a farmi affascinare dalla Libertà di Franzen, un libro che sta felicemente occupando molto più tempo del previsto. Ogni pagina, ogni flusso di pensieri, ogni espressione usata meritano attenzione particolare ed evocano associazioni, anche personali. L’Inglese è ricco di termini efficacissimi, a volte totalmente nuovi per me. E’ una bella sfida e volentieri continuo ad accettarla per tutto il tempo che il libro vorrà.
E il Libro di Dicembre, allora? Aspetto che passi Natale e poi ne riparleremo. nel frattempo, se un bagliore improvviso, un bisogno impellente illuminano la mia strada, Barbottina ve lo comunicherà sul blog.